Cannes, Susan Sarandon fermata ‘lei chi è?’

La cena di apertura del 70/mo chi c'era e cosa è successo

1

‘Seiarndon’ ‘did you understand me?’: Abito da sera in velluto verde, elegante e chic Susan Sarandon, 70 anni, un premio Oscar e molti altri, scandisce con pazienza il cognome. Sono quasi le 23 ed è stata bloccata all’ingresso del Salon Royal Galuchat all’Hotel Martinez, E’ tra gli invitati illustri del Diner d’Ouverture che da’ il via al festival riunendo agli stessi tavoli registi, attori, giurati, ministri e personalità. Una gentile hostess abito nero e sciarpa rossa, secondo la divisa di quest’anno, con l’ipad in mano controlla il nome, poco ci mancava che le chiedesse la patente. Sarandon aveva un assistente che si è avvicinato alla sventurata urlandole nell’orecchio ‘Susan Sarandon, la famosa attrice e testimonial dell’Oreal Paris’. Noi siamo stati testimoni oculari della scena. Ecco, per magia, può più la lista dello sponsor della serata e del festival che Dead Man Walking e infatti il nome sull’ipad si trova, era in quota L’Oreal! I metal detector all’ingresso non risparmiano nessuno, puoi chiamarti pure Pedro Almodovar, essere conosciuto in tutto il mondo, ma lì sotto devi passare.

Dopo le 23,30 il salone finalmente sembra pieno, gli ospiti già abbondantemente innaffiati di champagne Piper Heidsieck si siedono per gustare il menù dello chef Christian Sinicropi. Le posate sono dorate, i calici di vetro soffiato e il primo piatto è una vellutata di carciofi con sopra un cucchiaio di formaggio fresco di pecora. Charlotte Gainsburg con quell’abito che definire corto è un eufemismo viene salutata con affetto, tutto il tempo in piedi, Marion Cotillard, sguardo dolce da neo mamma (due mesi fa la nascita) sorride, vicino a lei Robin Wright la più bella di tutte. Poi c’è il tavolo, casinista secondo stereotipo ma è la verità, degli spagnoli: non Almodovar che è in quello presidenziale della giuria, ma quello di Rossy De Palma e Victoria Abril. Quest’ultima con un’impalcatura etnica in testa che non può passare inosservata. Si prosegue con un antipasto crudo di gamberi, tonno, salmone e pesce spada con curcuma, limone verde e basilico. Al tavolo della giuria Paolo Sorrentino con la moglie Daniela, Will Smith, Jessica Chastain e gli altri. Julienne Moore è nel tavolo americano con Susan Sarandon e Lily Rose Depp. C’è il direttore della Mostra del cinema di Venezia Alberto Barbera, il presidente onorario Gilles Jacob applauditissimo, i produttori Andrea Iervolino e Monica Bakardi, i registi Amos Gitai e Olivier Assayas, oltre ad Arnaud Desplechin regista del (deludente) film d’apertura Les Fantomes d’Ismael con i suoi attori Mathieu Amalric, Luis Garrell, Alba Rohrwacher in abito monacale bianco. Arriva il piatto principale: Carne di manzo cotta 48 ore e poi un dessert di frutti rossi.

FONTEAnsa
SOCIAL

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here