Capelli in viola, grigio, rosa, azzurro: tinta è nuovo make up

Cambiare anche solo per un giorno è nuova libertà

Ci volevano le ragazze al di sotto dei 30 anni di età a spazzare via il momento più scomodo: quello con la tintura dei capelli. Se le loro madri (a fatica) prendono appuntamento col parrucchiere (posticipando il più possibile, ergo tutte le ricrescite bianche che si vedono in giro) o si sottopongono a faticose tinture casalinghe, impiastricciando teli e lavelli, le loro figlie hanno trovato la soluzione, con passo lungo, leggero e molto incisivo. Già da un paio di anni le più originali si mostravano con chiome a striature turchesi, blu o bianche, per le strade delle principali metropoli, come Parigi, Milano, Londra e New York, ora la tendenza è epidemica.

Le beauty influencer più famose nel mondo si mostrano con chiome arcobaleno sui social (e postano su instagram i capelli colorati rigorosamente da sé nei toni fucsia, verde menta, bianchi) e il risultato è che le donne si sono riappropriate del piacere di cambiare colore ai propri capelli senza più ripensamenti o fatica. Perciò loro non si tingono più, giocano invece fare le ‘coloriste’ e si truccano le chiome come truccano occhi e bocca, divertendosi a mescolare tinture che durano magari solo un giorno o qualche settimana, per poi lavarle via con lo shampoo per cambiare nuovamente nuance. Oppure si tingono nel modo più tradizionale (quello noto alle loro mamma, il permanente) ma non ci sono più i vecchi e tradizionali biondo/castano/nero, per loro meglio il viola, il blu, il verde, la lavanda, l’arancio e così via.
“la tinta è da vecchie, farla è super complicato e non posso tornare indietro se sbaglio colore” postano la maggioranza delle ragazze su facebook e instagram. E, ad ogni scatto di cambio di toni di capigliatura, i Like si sprecano.
Le industrie che fabbricano colorazioni per capelli hanno immediatamente cavalcato l’onda delle sorridenti coloriste ‘fai da te’ che cambiano colore anche ogni giorno, proprio come si fa con il maquillage.
Come il colosso L’Oreal, che ha monitorato il comportamento (e i capelli) di 25 beauty influencer fra le più seguite al mondo (come le supermodelle con migliaia di followers al seguito Barbara Palvin, Luma Grothe , Natasha Poly e Karlie Kloss) e ha da poco sfornato colorazioni e modi di applicazione che prima non esistevano o, se c’erano, li ha ringiovaniti in modo evidente catturando così anche l’attenzione delle ragazze che odiano le tinture.

Fra le nuove tinte per under 30 le industrie fabbricano spray che si spruzzano sulle chiome come la lacca e che durano un giorno o una serata. Le ragazze usano colori diversi per ciocca e poi, unendole in trecce, creano un sicuro effetto di allegro e giovanissimo fascino che contagia le altre (e piace anche alle donne più mature). Nuove anche le colorazioni che durano un paio di settimane e vanno via dopo qualche shampoo, se non altro per le nuances così vistose e allegre. Nuove anche le proposte di shampoo che lavano via le colorazioni più leggere in chi ci ripensa e di kit schiarenti per colpi di sole o per effetti più sfumati.
Anche le colorazioni permanenti, le più faticose da applicare secondo le donne (e non solo), hanno subito qualche cambiamento, in particolare nell’offerta di nuances al passo con i tempi, che vanno dal fumé al rosa dorato e ai toni metallici brillanti. Qualche accorgimento però c’è stato anche nel modo con cui questo tipo di tinture si applicano. Ora i pennelli sono progettati affinché la tinta aderisca meglio ai capelli e non coli. Resta solo un ultimo aspetto che ancora nessuno è riuscito a innovare del tutto: le formulazioni delle tinture ad effetto permanente (e anche quelle temporanee) in chi ha la pelle sensibile possono ancora dare reazioni allergiche. Quindi, per continuare a giovare prudenza nell’uso, ad un minimo prurito o arrossamento sospenderle e, infine, se si è molto giovani sarebbe meglio usare gli spray e le colorazioni a risciacquo.

FONTEAnsa
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