Chanel lancia profumo Gabrielle e nuovo film Inside 20

La grande couturier e la libertà, alla base della sua vita

Coco Chanel e la questione della libertà. E’ il tema del nuovo film della maison francese che celebra Gabrielle, l’iconica borsa disegnata da Karl Lagerfeld chiamata così in suo onore, stesso nome del prossimo profumo in arrivo in casa Chanel, Gabrielle appunto. Il nome che cede il soprannome a Coco, è al centro della personalità della fondatrice della griffe. Preso in prestito da un arcangelo, questo nome contrasta con ribellione, libertà, passione e allure i quattro tratti che governavano la personalità e la vita di Gabrielle Chanel. Quattro valori che oggi continuano a ispirare le donne e servono come sinossi per quattro film presenti nel sito Inside Chanel nel 2017. A seguito del primo capitolo dedicato alla natura ribelle di Gabrielle viene il capitolo 20: Gabrielle, la questione della libertà. “Se sei nato senza ali, non fare nulla per impedirle di crescere” diceva Coco.

Conquistare, imparare, amare: è così che Gabrielle Chanel ha definito la libertà, la sua libertà personale. Rifiutandosi di dipendere da qualcuno, la designer ha fondato la sua maison da sola, ha combattuto per il suo successo e ha guadagnato la sua libertà. Gabrielle ha posto il lavoro prima di tutto il resto: per lei era il prerequisito per il successo e la longevità. Nel rifiutare i diktat ha concesso alle donne la libertà di movimento e ha messo la firma su materiali tradizionalmente maschili come jersey e tweed. Ha trasformato quegli emblemi in simboli che superavano i codici e venivano padroneggiati in ogni linea, silhouette, costume. Ha eliminato i cappelli per rivelare i capelli delle donne. Ha sfidato la tradizione lanciando il proprio profumo, N. 5, una composizione floreale di aldeide che ha reinventato la profumeria moderna e ha stabilito nuovi codici olfattivi. Per presentarlo ha scelto una bottiglia di purezza radicale con un tappo ottagonale che ripropone la forma di Place Vendome. Più tardi si è concentrata sulla gioielleria: fili di perle, gioielli, collezioni di diamanti. Gabrielle Chanel ha lavorato per se stessa ed è riuscita da sola, diventando se stessa. Ha ristabilito le regole della creatività, ribaltando le convenzioni, liberando il corpo e lo spirito.

FONTEAnsa
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