Claudio Santamaria, arrabbiato con la vita

Santamaria senza gambe e la sua banda di deformi, risate al Lido per Brutti e cattivi

1

Il Papero (Claudio Santamaria) non ha le gambe, Ballerina (Sara Serraiocco) non ha le braccia e fa tutto con i piedi, dal make up al sesso, Plissé (Simoncino Martucci) è un nano rapper e Giorgio Armani detto il Merda (Marco D’Amore) è un rasta strafatto di marijuana. Una corte dei miracoli così al cinema non si era mai vista, un gruppo di disabili che una volta tanto non fanno pena per niente.
Sull’onda lunga di Smetto quando voglio e Lo chiamavano Jeeg Robot, arriva la dark comedy più politicamente scorretta degli ultimi anni: Brutti e cattivi, l’ottimo esordio di Cosimo Gomez, in concorso a Orizzonti oggi a Venezia 74, in sala dal 19 ottobre per 01.
Il gruppo diventa banda quando decide di smetterla con l’elemosina fuori della chiesa facendo pietà alle persone e di fare i soldi veri rapinando una banca. Sognano in grande, gli ostacoli nel piano criminale non ci sono e pazienza se non hanno gambe e braccia e la sedia a rotelle non corre come una Ferrari.
La storia si fa sempre più assurda e splatter, di mezzo ci sono pure la mafia cinese e il racket delle prostitute, nella trama scritta dallo stesso Gomez e da Luca Infascelli in tema di oltraggio alla scorrettezza c’è di tutto. “Cattivi, avidi, spietati anche i disabili sono come noi – scherza Gomez che con il soggetto di Brutti e cattivi aveva vinto il Solinas nel 2012 – in genere verso di loro abbiamo pietismo, magari pure falso, un sentimento che loro tra l’altro detestano. L’idea di partenza è stata questa banda di disabili cattivissimi”.
I ‘nostri eroi’, come li chiama il regista, “lottano come tutti per la propria felicità, in questo caso legata all’avidità personale. Insomma che siano disabili è un dato ma non un intralcio”. Nel corso del film la dark comedy diventa persino storia d’amore. La preparazione del film è stata particolare: Cosimo Gomez, prima ancora di mettersi alla prova come regista, è un eccellente disegnatore che mette su schizzo ogni idea, sceneggiatura compresa. E così ha sviluppato su carta il film oltre a lunghe lavorazioni sugli effetti speciali che sono tanti e hanno reso complicata anche la postproduzione.
Claudio Santamaria, che con un certo mondo di sporchi e cattivi aveva già fatto i conti per Jeeg Robot, appena ricevute le pagine di disegni di Gomez ha accettato la parte: “Avevo la possibilità rara di esplorare un personaggio irresistibile, fare una trasformazione fisica radicale, stare senza gambe, giocare al travestimento come i bambini che sono indiani o cowboy secondo il cappello che indossano. E poi, una volta compiuto il lavoro ‘tecnico’, lavorare per l’interpretazione sul dolore di questi personaggi che sono arrabbiati con la vita. A questi personaggi dare credibilità, questa era la sfida di tutti noi”.
 Sara Serraiocco, uno dei talenti emergenti del nostro cinema, è Ballerina, una mente criminale dietro una cascata di ricci biondi, i vestiti appariscenti e i tacchi a spillo. Essere senza braccia non è un ostacolo, a quella deformazione rimedia con l’uso incredibile dei piedi. “Mi sono preparata legando le mie vere braccia dietro la schiena e così sono riuscita a stravolgere la mia fisicità e la mia attitudine, ora sono capace pure di truccarmi con i piedi come Ballerina. E poi – prosegue – mi piaceva che utilizzasse la seduzione senza minimi sensi di colpa”. Il popolarissimo protagonista di Gomorra, Marco D’Amore, ha fatto ridere tutti parlando di Merda, il rasta che interpreta.
“Per Santamaria e Serraiocco la difficoltà era la mancanza fisica di qualcosa, Claudio delle gambe, Sara delle braccia. Io per la prima volta in vita mia avevo i capelli: per calarmi nel personaggio ho fatto un percorso tricologico”. L’unico vero disabile del gruppo è Simone Martucci, 1 metro e 20 di statura, rapper della scena romana e attore in già tanti film. “Ho vissuto questo film con emozioni vere, si racconta che niente è impossibile. Nella mia vita reale vado avanti da sempre pensando che volere è potere”.
Brutti e Cattivi è prodotto da Fabrizio Mosca e Luca Barbareschi (Eliseo Cinema e Casano)

FONTEAnsa
SOCIAL

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here