ECCO TALEEDAH, LA PRIMA MODELLA SAUDITA

18 anni, spero di ispirare i giovani del mio paese

Il niqab e il catwalk, il velo che lascia scoperti solo gli occhi e l’accecante passerella delle sfilate; oppure la bellezza che deve essere mostrata esclusivamente al marito e quella sfacciatamente esibita al mondo dei social: queste e molte altre antitesi di mondo islamico e cultura occidentale si incarnano in Taleedah Tamer.
E’ la prima modella della storia dell’Arabia Saudita e dice di rappresentare un passo nella giusta direzione per l’Arabia Saudita, le cui giovani generazioni a suo dire hanno menti aperte. E, anzi, spera di essere uno sprone per loro.
Taleedah (pronuncia è Talidaa) si è fatta notare alle sfilate parigine del giugno scorso col titolo di “prima modella saudita”, esaltato a Milano dalle sue origini italiane. Il primato crea “una grande responsabilità”, ha detto la diciottenne figlia di un’italiana e di un saudita in dichiarazioni all’ANSA.
“Non avevo mai progettato di diventare la prima modella da passerella di alta moda saudita. Comunque, questo titolo vuol dire molto per me e lo considero come un passo nella giusta direzione per l’Arabia Saudita”.
Il reame dove è nata e cresciuta è uno dei paesi con le più profonde disparità di genere ed é stato l’ultimo al mondo, nel giugno scorso, a consentire alle donne di guidare come annunciato nel settembre 2017.
“Ho capito e accettato che non tutti sarebbero stati d’accordo con quello che faccio ma finora le reazioni positive sono state grandi e soverchianti”, ha sostenuto Taleedah.
“Un grande malinteso nei confronti dei sauditi é che non siano aperti di mente. Io invece credo veramente che la giovane generazione sia un grande simbolo del futuro”, ha detto ancora la modella in un messaggio scritto.
Sempre riferendosi ai suoi concittadini, la giovane ha affermato: “Spero di renderli fieri e di motivarli ad allargare i propri confini”.
L’Arabia Saudita, che sta vivendo alcune aperture grazie al principe ereditario Mohammad bin Salman, fra l’altro è ancora connotata dal sistema della “guardiania maschile” che impedisce alle donne molte iniziative senza il permesso del marito (o del padre, del fratello o del figlio).
“Credo che le donne saudite abbiano molto da offrire al mondo, sotto molti punti di vista. I sauditi sono gente molto creativa” e la creatività “è nel nostro sangue”, ha sostenuto Taleedah ricordando fra l’altro che “mio padre mi ha sempre insegnato a fare quello che mi piaceva”.
Circa i suoi progetti futuri, la modella resta sul vago (“farò un passo dopo l’altro”) ma intanto si prepara anche per il lungo periodo studiando “Fashion business management” a Milano.
“Mi considero una persona artistica e sono sempre stata nel mondo della fotografia e delle belle arti. L’essere modella nasce da questa mia passione”, dice inoltre la giovane aggiungendo che “vivere in Arabia Saudita mi ha permesso di apprezzare la bellezza che promana dalla gente e dal paese”.

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