Giardini e giardinaggio, il verde in libreria è senza segreti. 13 titoli per cominciare

“Coltiva il tuo giardino e decora la tua anima invece di aspettare che qualcuno ti porti dei fiori” scriveva Jorge Luis Borges. Si può cominciare dai libri, scegliendo tra manuali e letteratura i titoli per avvicinarsi alla cultura del verde. Ecco una bibliografia, per grandi e piccini,  dedicata di 13 titoli selezionati da laFeltrinelli per imparare a prendersi cura del proprio angolo verde:

Verde e letteratura
– Giardini di carta, di Éveline Bloch Dano (add editore): glicini, rose, caprifogli… un viaggio letterario alla scoperta degli autori che legano natura e scrittura, da Rousseau a Proust.
– Racconti dei saggi giardinieri, di Pascal Fauliot e Patrick Fischmann (L’Ippocampo): racconti umoristici o edificanti narrano il giardino come arte di vivere.

I consigli degli esperti
– In giardino non si è mai soli, di Paolo Pejrone (Feltrinelli): un punto di riferimento per tutti gli amanti dell’arte del giardinaggio. Un libro confidenziale, che informa il dilettante e stimola il professionista.
– Il giardino che vorrei, di Pia Pera (Ponte alle Grazie): l’autrice accompagna il lettore nella ricerca del verde perfetto, unendo scenari climatici e paesaggi molto diversi tra loro.
– Lezioni da grandi giardinieri, di Matthew Biggs (Guido Tommasi Editore): una raccolta dei più grandi giardinieri e delle loro invenzioni più celebri; un volume che è costante forma di ispirazione.

– Memorie di un vecchio giardiniere, di Reginald Arkel (Elliot): un omaggio tenero e nostalgico alla vita di campagna e all’arte del giardinaggio.
– Il più grande spettacolo del mondo, di Richard Mabey (Ponte alle Grazie): un inno all’intelligenza discreta e silenziosa del mondo vegetale.

Guide pratiche
– Guida completa al giardinaggio (Il Castello Editore): una guida illustrata per valorizzare il giardino; progettare, costruire, scegliere le piante e migliorare il terreno.
– Coltivare giardini in miniatura, di Holly Farrell (Il Castello Editore): consigli pratici e semplici nozioni di botanica per riprodurre un intero paesaggio verde in un piccolo spazio.
– Più orto che giardino, di Simonetta Chiarugi e Camilla Zanarotti (Mondadori Electa): un libro dedicato soprattutto ai non esperti, con tutti i consigli utili per creare un orto.

Monografie
– Rose vintage, di Jane Eastoe (Logos editore): un’incantevole selezione di rose antiche e moderne;
– Flora (Phaidon editore): un sorprendente excursus visivo dell’arte botanica;
– la serie Giardini Botanici (Paperblanks editore).

Il verde come cultura, scoperta e benessere. Ad aprile le librerie Feltrinelli dedicano un mese a questa scoperta con l’iniziativa Il giardino senza segreti che prevede tra l’altro incontri, eventi e laboratori. Come quello dedicato al Kokedama l’antica arte giapponese del Kokedama, tecnica di giardinaggio che prevede la coltivazione di piccole piante senza vaso. A Bologna nella libreria di Piazza Ravegnana c’è un giardino verticale in libreria. Un’installazione verde, sospesa, in mezzo ai libri che accoglierà il pubblico per i prossimi mesi. L’arte del Kokedama diventa inoltre un laboratorio in libreria aperto a tutti. L’appuntamento è per giovedì 20 aprile, alle ore 18, con un incontro tenuto da Miguel Carrasco, esperto della tecnica di coltivazione delle “perle di muschio”, come sono definiti i vasi di kokedama. Nel corso dell’incontro saranno fornite le conoscenze indispensabili per imparare il Kokedama: con questa tecnica sarà possibile comporre le tipiche palle di muschio senza vaso, che possono essere appoggiate o sospese per creare suggestivi interni. I Kokedama sono conosciuti come mini bonsai senza vaso o bonsai volant. Non è una moda dei giorni nostri bensì un’antica tecnica di coltivazione giapponese che pone le sue radici nel 1600. La differenza principale tra kokedama e bonsai riguarda l’assenza di vaso: con il Kokedama le piante sfruttano un substrato terroso svincolato dal classico contenitore. Le origini di quest’arte, anche il termine Kokedama è giapponese e significa letteralmente “palla di muschio”, una tecnica di grande effetto che prevede la radicazione delle piante in una palla di argilla ricoperta di muschio. In Giappone, Kokedama è un’arte molto popolare che unisce tradizione e modernità, un misto di bonsai, kusamono (composizione di erbacee) e nearai (stile bonsai del periodo Edo) tre tecniche giapponesi per ricreare la natura in modo armonioso.

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