La dieta del limone, tra verità e falsi miti

L’agrume è associato allʼidea di alimento sano e detox: è vero, ma non bisogna attribuirgli virtù miracolose.

La dieta del limone è un grande classico dei momenti in cui ci si vuole “sgonfiare” o si avverte il desiderio di disintossicarsi da abbuffate e dall’uso eccesivo di alimenti non sani. Gennaio e la tarda primavera, quindi, sono i momenti in cui l’agrume giallo si trasforma in grande protagonista delle nostre abitudini alimentari: in questo non c’è niente di sbagliato perché si tratta di un frutto dalle molte proprietà. Non è corretto però aspettarsi che faccia miracoli.

LE VIRTÙ DEL LIMONE – Al di là di alcuni regimi troppo drastici, dei quali diamo conto per dovere di cronaca e non per suggerirli come strategia alimentare, il limone è davvero un concentrato di salute. Tra le sue numerose proprietà ci sono nfatti un buon potere drenante e diuretico che aiuta ad eliminare i liquidi in eccesso e a combattere la cellulite, la capacità di facilitare la digestione e migliorare il lavoro del fegato. Il succo di limone, specie se bevuto la mattina a stomaco vuoto diluito in acqua fredda o calda e rigorosamente senza aggiungere zucchero, ha la capacità di alcalinizzare il fisico, riequilibrando il ph fisiologico. Il succo di limone si può consumare anche al momento degli spuntini, a metà mattina e a metà pomeriggio, o per condire insalata e verdure crude o cotte. Il limone ha anche un buon contenuto di vitamina C, utile per rinforzare il sistema immunitario e combattere i malanni da raffreddamento.

LE MOLTE “DIETE DEL LIMONE” – Dato che non esiste una dieta del limone depositata o “brevettata”, i regimi che si fregiano di questo nome sono numerosi. Si tratta spesso di piani alimentari molto restrittivi e squilibrati dal punto di vista nutrizionale, che effettivamente fanno perdere peso, ma che vanno affrontati con cautela, seguiti per pochi giorni e con la consapevolezza che, a fine dieta, sarà molto facile recuperare i chili persi. La dieta più conosciuta è chiamata “Lemonade Detox Diet”, ovvero Dieta detox del limone, nota anche con il nome di “Master Cleanse”. Il regime, diventato famoso da quando ne ha parlato la cantante Beyonce, è stato messo a punto da Stanley Burroughs, il quale ha dichiarato di averla usata con successo per guarire un paziente malato di ulcera gastrica. Questa guarigione “miracolosa” è stata messa in dubbio dalla comunità scientifica e anche il piano alimentare della dieta è stato messo in discussione. In ogni caso, la dieta si basa sull’assunzione quotidiana di sei-dodici bicchieri di una bevanda composta da succo di limone o lime, sciroppo d’acero puro, pepe di cayenna mescolati in acqua calda o fredda. Nel corso della giornata non si assumono altri alimenti. Si continua così per un massimo di dieci giorni, dopo i quali si reinseriscono gradualmente gli altri alimenti, a cominciare da succo di arancia, il primo giorno, minestre in brodo il secondo e frutta e verdura il terzo. Si tratta in pratica di una forma di digiuno, ed è quindi una strategia alimentare non consigliabile.

PER PERDERE PESO – Una dieta più ragionevole, ma sempre molto restrittiva, piuttosto monotona e da seguire con cautela, per un breve periodo e possibilmente con un piano personalizzato studiato dal medico, prevede una limonata (preparata con succo di limone, sciroppo di acero e pepe di Cayenna, come descritto sopra), da assumere mezz’ora prima di colazione, quindi uno yogurt magro e frutta fresca, oppure due cucchiai di fiocchi d’avena o qualche mandorla da unire allo yogurt. Dopo lo spuntino di metà mattina a base di limonata fresca e un frutto, a pranzo si può mangiare una zuppa di verdura con una fettina di pane integrale, oppure un’insalata di legumi e verdure, o ancora un piatto di pasta o riso integrale con verdure. Ancora limonata a metà pomeriggio con qualche mandorla o un frutto, e a cena carne bianca o pesce, o una frittata con verdure condite con succo di limone. Prima di andare a dormire si beve un’altra limonata. Si arriva a perdere anche tre chili in una settimana, ma si può soffire di debolezza e mancanza di concentrazione.

UN APPROCCIO PIÙ SOFT – Se il nostro scopo è quello di sgonfiarci un po’ e perdere un paio di chili, il succo di limone può davvero darci una mano. Basta seguire un moderato regime ipocalorico, in cui tutti i nutrienti siano presenti in modo bilanciato, ad eccezione di zuccheri, alcolici, fritti e cibi non sani, e aggiungere il succo di due limoni biologici a una bottiglia di acqua da un litro e mezzo da consumare nell’arco della giornata. Il succo di limone ci aiuterà a drenare i liquidi e a renderci più leggeri e di buon umore. Da non dimenticare, naturalmente, un po’ di attività fisica.

INSIEME ALLO ZENZERO – Le tisane o i decotti a base di zenzero e limone sono un grande classico, in cui le proprietà dei due alimenti si esaltano e si potenziano a vicenda. Lo zenzero, con il suo piacevole tocco piccante, è un ottimo aiuto per il sistema immunitario impegnato a combattere i malanni dell’inverno e potenzia le virtù dimagranti del limone.

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