Lavoro: per l’Anno Nuovo non servono i propositi, ma gli obiettivi

Un prezioso decalogo di consigli e di strategie da tenere a mente per avere successo e fare carriera nel 2019

buoni propositi sono uno dei tormentoni del periodo di Capodanno. Anche se molti invitano a lasciar perdere perché di rado si riesce a trasformarli in realtà, avere chiara in mente una serie di obiettivi da raggiungere, o almeno verso cui incamminarsi, è utile e strategico, specie quando si tratta del nostro ambito lavorativo. Ecco allora un vademecum di consigli per focalizzare le energie, razionalizzare i nostri comportamenti e dare una svolta alla nostra carriera.

“La regola fondamentale nel perseguire in maniera corretta i propri obbiettivi consiste nel non lasciarsi guidare da un mero impulso razionale, bensì da un’emozione pura e genuina. Ogni proposito è importante per agire a livello mentale e motivazionale, a patto che sia gratificante e non legato al senso del dovere – spiega Marina Osnaghi, prima Master Certified Coach in Italia, che ha affiancato imprenditori e professionisti nel conseguire i propri obiettivi – Le emozioni nascono anche per aiutare le azioni e, se piacevoli, aumentano la voglia di fare, anche se apporta fatica, tempo e stress”.

Anche la scienza lo conferma: i risultati di uno studio realizzato dal professore di psicologia Cedric Wood dell’Università del Texas e pubblicato dalla CBS, suggerisce che essere determinati e precisi può fare la differenza, perché una spinta che proviene da una convinzione non reale tende ad esaurirsi nella breve durata. Per combattere lo stress dell’ambiente lavorativo è comunque opportuno riservare una quota di tempo a se stessi e alla famiglia, migliorando in questo modo il proprio benessere psico-fisico. Un altro studio, pubblicato sul Journal of Sport & Exercise Psychology e firmato dal dott. William Manard, professore presso il Department of Family and Community Medicine dell’Università di Saint Louis, rivela che coltivare degli hobby e prestare maggiore attenzione ai rapporti personali aiuta a staccarsi dall’ambiente circostante e dalla routine, permettendo di concentrarsi maggiormente sugli obbiettivi.

“Le relazioni personali rappresentano un fattore determinante per la riuscita dei propri obbiettivi, ma tutto dipende dalle dinamiche che si instaurano – spiega la master coach Osnaghi – Molto spesso nei rapporti con i colleghi, amici e familiari, si tendono ad assumere degli atteggiamenti negativi che finiscono per diventare un copione comportamentale. Bisogna saper parlare, ascoltare e domandare, cercando di far incontrare i punti di vista reciproci. Per questo motivo, tra i buoni propositi che i professionisti e imprenditori solitamente si pongono, rientrano quelli di comunicare meglio e gestire riunioni efficaci, motivare e far crescere il gruppo, allentare la morsa della preoccupazione per il destino dei figli e risolvere sensazioni interiori che si generano quando non ci si sente presi in considerazione”.

Ecco dunque il decalogo dei buoni propositi, anzi degli obiettivi, di Marina Osnaghi per raggiungere i propri obiettivi nel 2019:

1. Semplifica la tua vita e amministra le tue energie per evitare stress inutile
2. Individua un paio di relazioni che hai trascurato a causa del troppo lavoro e potenziale: potrai far nascere nuove opportunità scambiando idee e ricevendo aiuti inattesi
3. Migliora una cosa per volta, specialmente quando si tratta di comportamenti
4. Ricordati dei risultati intermedi: anche se non hai ancora raggiunto il traguardo finale, qualcosa lo hai già realizzato ed è giusto esserne consapevoli e persino festeggiarlo
5. Riconosci la bontà delle tue azioni e di quelle di chi ti sta accanto
6. Guardati attorno e impara a chiedere aiuto, scegliendo con cura le persone che possono essere in grado di dartelo
7. Prendi l’abitudine di fare tante domande (e impara ad ascoltare le risposte): la comunicazione deve venire prima di tutto
8. Non trascurare te stesso: dedica maggior tempo alla cura del tuo benessere psico-fisico
9. Impara a riconoscere le “situazioni impossibili” e trova il modo di non caderci o di tirartene fuori appena possibile
10. Evita qualsiasi forma di vittimismo e costruisci il “triangolo della vittoria”, in cui essere assertivo, avere cura di te e rispettare la tua vulnerabilità.

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