Milano Fashion Week, le sfilate si aprono ai non addetti al lavori. Inviti con asta charity

Fare raccolta fondi tramite la vendita di oggetti ed esperienze sul web. Si tratta di tendenza nata oltre oceano che sta prendendo sempre più piede anche in Italia: aste online i cui proventi vengono devoluti ad associazioni, onlus e organizzazioni non profit. In Italia c’è CharityStars dedicata alla vendita solidale di oggetti, incontri con personaggi famosi e di esperienze normalmente non in vendita. La finalità del progetto è quella di vendere al miglior offerente raccogliendo il più possibile per le charity.
Richiestissimi e gettonati sono gli inviti per assistere alle sfilate della Milano Fashion Week (20 – 25 settembre), puntando i riflettori sulle collezioni primavera/estate 2018 dedicate alla donna. Le passerelle si apriranno finalmente ai non addetti ai lavori che potranno assistere ai défilé direttamente dalle prime file. Al via dal 22 agosto con le aste benefiche.

Numerosissime le maison aderenti. Versace ha proposto all’incanto due inviti first row con anche la possibilità di conoscere Santo Versace nel dietro le quinte della sfilata, supportando Operation Smile Italia che cura e opera gratuitamente bambini nati con malformazioni al volto come il labbro leporino e la palotoschisi. Associazione supportata anche da Giorgio Armani, Ferragamo, N.21 e Fausto Puglisi che all’asta ha messo anche un meet and greet in sua compagnia.
Trussardi rinnova il suo impegno nei confronti dell’Associazione Amici del Centro Dino Ferrari, centro di ricerca per l’alzheimer e la distrofia muscolare, donando inviti standing e posti a sedere. Per supportare Lila Milano Onlus, lega per la lotta contro l’aids, si schierano numerosi brand: Max&Co, Aquilano Rimondi, Etro e la digital influencer Chiara Nasti che ha messo all’asta una pausa caffè in sua compagnia da consumare in occasione della Fashion Week.
Ci sono inoltre moltissimi brand che hanno deciso di donare capi e accessori delle loro collezioni per supportare Art4Sports di Bebe Vio; Tod’s, Prada, Miu Miu, Moncler e Stella McCartne

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