Moda Uomo: i signori degli anelli

La riscoperta del fascino senza tempo dei preziosi. Come sceglierli e indossarli

Che siano pezzi di famiglia o da collezione, doni affettivi o amorosi, vezzi legati alla moda del momento, i gioielli maschili stanno vivendo una fase di prorompente ascesa. Sono strettamente legati alla personalità di chi li indossa, ne rivelano l’identità e – talvolta – lo status. Dagli ‘objets trouvés’ del Paleolitico (denti di animali, pezzi di scheletro, ciottoli portati a mo’ di talismano, per esorcizzare i pericoli) ai giorni nostri, i preziosi costituiscono da sempre una costante nella Storia dell’umanità. A partire dall’uso di indossare gli anelli, a cui vengono anche legati significati personali o strettamente privati.

GLI ANELLI MASCHILI – Comfort, portabilità e valore estetico sono considerate le caratteristiche imprescindibili degli anelli maschili. Buona norma, per chi li indossa, è sempre quella di attenersi a un sano equilibrio d’insieme: uomini con la corporatura piuttosto esile è consigliabile non scelgano monili e preziosi troppo vistosi e pesanti, soprattutto dopo i trent’anni.

COME INDOSSARLI – Non ci sono regole predefinite, si può scegliere di indossare un anello su una qualsiasi delle dita delle mani. Ultimamente, se ne vedono portati sul pollice, soprattutto se le altre dita sono già occupate, o per mantenere libero il resto della mano. L’indice, si sa, serve a indicare, perciò risulta di forte impatto visivo. È preferibile non prediligere modelli troppo ingombranti da portare al medio, interferirebbero con quelli presenti all’anulare, in genere sempre associato allo status sentimentale. Storicamente, il mignolo era riservato agli anelli con lo stemma o il sigillo legato a un’appartenenza, tornati molto in voga.

I MATERIALI – Tutto è concesso, via libera alla fantasia! Si va dall’oro, in tutte le sue varianti, al platino (budget permettendo), dall’argento al titanio, molto leggero e resistente. Infrangibile e forte, praticamente indistruttibile, è il tungsteno. Sicuramente poco costosi gli anelli in legno o in ceramica ma questi ultimi, urtando contro una superficie dura, tendono a rompersi con facilità.

LE ICONE – Anche i grandi nomi della moda e del lusso hanno riportato l’attenzione sui gioielli, caratterizzati, ad esempio, dal ritorno della ‘logomania’. Tra le celebrities e icone maschili più famose e appassionate del genere, musicisti e rockstar come Lenny Kravitz, Mick Jagger, Steven Tyler o il designer Karl Lagerfeld, riferimento senza tempo in fatto di stile e amante da sempre dei preziosi.

L’APPUNTAMENTO – A Parigi l’École des Arts Joaillieres, spazio espositivo e didattico di Van Cleef & Arpels, ospita per la prima volta la straordinaria collezione di anelli da uomo dell’antiquario Yves Gastou. La mostra ‘Bagues d’Homme’ presenta una selezione di 500 anelli che vanno dagli esemplari del XVII secolo appartenuti al Doge di Venezia a quelli dei motociclisti americani degli anni Settanta, dai modelli risalenti all’Antico Egitto, alle vanità del 1700, alle proposte di artisti contemporanei. Fino al 30 novembre.

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