New York, al via sfilate tra diserzioni e ritorni

Nyt, "persa identita'"; Tom Ford da' il via, Ralph Lauren tra le sue auto

Defezioni eccellenti compensati da alcuni grandi ritorni: la moda riparte da New York e da’ il via dal 6 settembre alle Fashion Week con le anticipazioni su come ci si vestirà la prossima primavera. Oltre 130 stilisti manderanno in passerella tra Manhattan e dintorni le loro creazioni con alcune clamorose diserzioni, da Tommy Hilfiger a Londra e Thom Browne, Rodarte, Proenza Schouler, Lacoste e Altuzarra che hanno optato di spostare gli show a Parigi.“New York ha perso la sua identità“, ha decretato Vanessa Friedman del New York Times prendendo nota del nuovo calendario. Sei giorni di sfilate anziché la settimana piena e alcuni anni addirittura dieci giorni permetteranno a stampa e buyer di avere il tempo di volare a Londra per il secondo atto della kermesse che precede il gran finale tra Milano e Parigi.

A dare il via sono grandi marchi come Calvin Klein (disegnato da Raf Simons) e Tom Ford che torna dopo un anno di pausa con una nuova fragranza in edizione limitata dal nome scandaloso (Fucking Fabulous). In linea con il messaggio politico che spesso accompagna il programma dominano questo settembre le spillette col nastrino blu frutto della partnership tra New York Fashion Week e l’American Civil Liberties Union: “Chiunque ha diritto a vivere come vuole”, e’ il messaggio, molto spesso negato nell’America di Donald Trump. Il vuoto e’ colmato dai vip della moda pop.

Da Parigi e’ rientrata in patria Rihanna con Fenty x Puma il 10 settembre e altri due grandi eventi per il lancio della sua linea di cosmetici e il party più gettonato della stagione. Cambiano anche le location: nella nuova geografia delle sfilate, oltre all’immancabile Brooklyn degli hipsters dove in un capannone industriale sfitto sfilerà Alexander Wang (solo posti in piedi), riappare a sorpresa l’Upper East Side: Tory Burch al museo del design Cooper-Hewitt, Eric Schlosberg e Dennis Basso al Plaza e Gabriela Hearst nella leggendaria Pool Room dell’altrettanto mitico ristorante Four Seasons. Se Tom Browne parte, l’industria della moda lo festeggia con il premio del Fashion Institute of Technology. Jeremy Scott, il direttore creativo di Moschino, celebra l’8 settembre i suoi vent’anni nella moda. Mentre Ralph Lauren, come griffe, ne compie 50 e segna l’anniversario “fuori porta”. Per la nuova collezione tutta in vendita subito, lo stilista nato 77 anni fa nel Bronx ha trasferito la passerella nel garage della sua collezione di auto vintage a Bedford, un’ora di macchina dalla Grande Mela e posti riservati a pochi intimi. Ancora top secret la location per Yeezy di Kanye West, al pari della data. Un anno fa il rapper sposato con Kim Kardashian trascino’ il pubblico a Roosevelt Island dove, sotto un sole cocente e una attesa fiume, alcuni spettatori furono colti da malore.

FONTEAnsa
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