Red carpet a Venezia, tutti i look delle star

Bianco, nero ma anche esplosioni di colore. Eleganza in passerella

1

IL BIANCO,  re dei non colori ha dominato finora il red carpet della 74/a Mostra del cinema di Venezia. Un bianco sofisticato come quello sfoggiato dalla raffinata Jasmine Trinca, che ha preferito le velature e le maniche lunghe. Oppure come quello non virginale, vista la profonda scollatura, dell’abito scelto da Kristeen Wiig, protagonista con Matt Damon del film d’apertura ‘Downsizing’. Ma il bianco più fotografato è stato quello dell’abito scelto da Bianca Balti, sbarcata alla cerimonia d’inaugurazione del festival con un clamoroso kimono in candido cady di seta, firmato OVS, di cui la top model è anche testimonial. Un vero schiaffo per le grandi griffe, battute in questo caso su una delle passerelle più ambite del mondo, dalla fast fashion, da un capo realizzato per la prima volta per un red carpet, dalla apprezzata catena di department store per i suoi prezzi vantaggiosi, e indossato da Balti, una delle più corteggiate supermodelle del mondo. E ancora, anche Anna Mouglalis ha scelto un abito bianco ricamato, che terminava però con una piccola e preziosa coda farcita di piume. Piume a volontà anche nell’abito firmato da Giorgio Armani scelto da Rebecca Hall. Le modelle preferiscono il bianco anche nel caso di Renata Kuerten, che ha scelto un immacolato abito sottoveste di chiffon della collezione Alberta Ferretti Limited Edition.

 IL NERO.  Annette Bening, presidente della giuria, ha optato invece il sempre eterno nero per la sua prima apparizione sul red carpet della città lagunare. Ma non era un total black quello sfoggiato dalla diva americana che è apparsa inforcando occhiali da vista con montatura à jour e capelli corti un po’ troppo classici. La moglie di Warren Beatty ha cercato di nascondere elegantemente i primi segni dell’età su braccia e decolleté con una scollatura a barca e mezze maniche decorate. L’abito era di Giorgio Armani. Era nera anche la sottoveste indossata da un’inattesa Maria Elena Boschi, accompagnata all’apertura della mostra dal fratello Pier Francesco. La bella sottosegretaria alla presidenza del consiglio, nonostante la classicità del modello indossato, ai più è sembrata una diva in corsa per un premio. Anche Amal Clooney è sbarcata a Venezia con un abito bustier in plumetis a contrasto colore su base di tulle, black&whitedella collezione Ermanno Scervino.

 IL ROSSO, IL GRIGIO E IL ROSA.  Se nero e il grigio sono una garanzia di sobria eleganza, ma Eva Riccobono, la bellissima modella in veste di ospite, ha scelto un abito sottoveste di un colore che faceva risaltare la sua diafana carnagione, rosso sangue. Ma anche lei è una stra-top e le è concessa qualsiasi cosa. Ali di chiffon rosso fuoco nell’abito di Greta Scarano, mentre Isabeli Fontana ha sfoggiato per l’opening un vestito ricamato con cristalli Swarovski su difficili righe bianche e nere, pronte a far sembrare chiunque lo avesse indossato una zebra in carne, ma non la bellissima supermodella brasiliana, anche grazie all’abilità dell’atelier di Alberta Ferretti, stilista molto gettonata in questa edizione del festival. Frange con maxi paillettes multicolor su fondo nero per la giurata Rebecca Hall. Grigio intenso e ricami scintillanti per l’abito della modella Izabel Goulart. C’è anche il rosa cipria di Max Mara scelto da Francesca Cavallini. Si torna al nero versione sexy, con scollatura e spacco anteriore estremi per l’abito indossato dalla Miss Italia Rachele Risaliti, fotografata con stacco di coscia chilometrico e ipnotico decolletee accanto alla minuta patron del concorso Patrizia Mirigliani, in ingenuo abito-prato con margherite bianche e nere.

FONTEAnsa
SOCIAL

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here