Si aprono gli archivi, ecco il ‘Museo Effimero della moda’

200 pezzi in mostra a Palazzo Pitti

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I capi più pregiati della storia del costume, creati negli anni dalle sartorie più importanti al mondo, fanno mostra di sé a Firenze, in occasione della mostra ‘Il museo effimero della moda‘, prodotta da Pitti Discovery, Gallerie degli Uffizi e Palais Galliera. L’esposizione si inaugura il 13 giugno a Palazzo Pitti, ed è il secondo episodio del programma triennale promosso dal Centro di Firenze per la Moda Italiana. Curata da Olivier Saillard sarà aperta fino al 22 ottobre, mettendo in mostra ben 200 abiti e accessori dall’Ottocento ai giorni nostri. Ci sono anche abiti mostrati per la prima volta, mai usciti dalle scatole per la conservazione. Esposti In mostra pezzi contemporanei e capi firmati da griffe come Gucci, Fendi, Lanvin, Rick Owens, Valentino, Prada, Armani. “E’ l’occasione di aprire gli archivi e offrire un nuovo punto di vista sulle collezioni e sugli spazi della Galleria del Costume e della moda, che in questo modo porta a compimento il processo di evoluzione verso lo status di Museo della Moda di Palazzo Pitti”, dice Eike Schmidt, direttore delle Gallerie degli Uffizi.

Le sartorie e gli atelier di moda più prestigiosi al mondo hanno firmato molti di questi pezzi, tuttavia ci sono anche pezzi del contemporaneo e delle collezioni di oggi. Su manichini di legno e cera, ma anche abbandonati su poltrone e sedie “gli abiti sono i naufraghi di un museo misterioso, fragile e caduco”, spiega Saillard. “Tutta la città, non solo noi, nel 2017 ha mostrato una ricchezza di eventi culturali, l’ultima volta che Firenze ha visto questo fervore è stato con i Medici e i Lorena quando c’era la corte, quando c’erano le feste dei matrimoni”. “L’estate fiorentina era questa – spiega Eike Schmidt, direttore delle Gallerie degli Uffizi – Noi nel 2017 abbiamo recuperato tutto questo. E’ fantastico rivivere a Firenze tutto questo”.

FONTEAnsa
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