That’s Fashion : il nuovo network della moda

That’s Fashion, il nuovo modo di raccontare la moda.

Questa settimana, l’ex chiesa di San Carpoforo a Milano si è transformata in location glam & fashion, nascosta tra i vicoli di Brera in occasione del cocktail party/evento per il lancio di That’s Fashion. No, non è una nuova espressione in voga, ma un network che rappresenta un nuovo modo di raccontare/vivere la Moda. Senza confini, integrato, innovativo, non convenzionale… In una parola social, visto che lo scopo è creare una community tra virtuale e reale per connettere brand, negozi, lettori e clienti tramite eventi in-shop, trunk show, vetrine e corner dedicati nei migliori salotti del lusso italiani. Amica, mensile di riferimento per moda e bellezza, Io donna, il settimanale di attualità al femminile, Style Magazine, il mensile maschile del Corriere della Sera, e corriere.it/moda, il canale fashion di corriere.it, hanno firmato un accordo esclusivo con THE BEST SHOPS, il network di eccellenza nel campo della moda. Una rete che comprende oltre cento insegne con circa 400 negozi in tutt’Italia. Raccontare, indossare e vivere la moda diventano un’esperienza unica, grazie all’interazione tra l’eccellenza editoriale e i migliori shop multibrand italiani. Insieme per raccontare tendenze, proporre e vivere eventi, in un dialogo continuo con chiunque ami la moda.

That’s Fashion è “lo sguardo esclusivo e inedito sulla moda” di cui parla Luca Traverso, direttore divisione Sistemi Verticali di RCS MediaGroup. “Con That’s Fashion i brand possono raggiungere i propri clienti in modo capillare, coinvolgendo il target a 360 gradi”, aggiunge Raimondo Zanaboni, direttore generale RCS Communication Solutions. Dall’altra “parte” della partnership, Mario Dell’Oglio, presidente della Camera Italiana Buyer Moda, dice: “È una collaborazione che diventa a tutti gli effetti l’unione tra due parti del sistema moda: la stampa e la rete nazionale delle boutiques d’alta gamma. Per coinvolgere al massimo il cliente”. “That’s Fashion unisce il vigore e l’energia necessari per il rilancio del Made in Italy che fa sempre cultura nel mondo”, conclude Beppe Angiolini, presidente onorario e delegato alla comunicazione della Camera Italiana Buyer Moda.

 

di Justine Revelle

 

 

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