Vogue Arabia, dopo 2 numeri via principessa direttrice

Un uomo al posto della Anna Wintour del Medio Oriente, terzo dopo Italia e UK

Un nuovo terremoto nel mondo patinato della moda. Una principessa saudita lascia la direzione del neonato magazine Vogue Arabia per venire sostituita da uomo, il terzo dopo Emanuele Farneti in Italia e Edward Enninful a British Vogue. Cosa sta succedendo nel gruppo Condé Nast? L’addio niente affatto amichevole di Deena Aljuhani Abdulaziz alla guida di una testata da lei stessa definita “da tempo dovuta” ha fatto discutere in Medio Oriente e fuori. Bella, elegante e raramente velata, la principessa non ha del resto fatto il possibile per smontare le congetture: ha postato su Instagram una foto di Irving Penn intitolata “Il Mistero Velato del Marocco” pubblicata da Vogue decenni fa. Due donne completamente coperte da sacchi di juta: “Ci siamo noi, e c’è il modo con cui siamo viste. #qualcosanoncambiamai Irving Penn 1972”, è il messaggio significativo sotto l’immagine.

Manuel Arnault, il successore portoghese della “Anna Wintour del Medio Oriente”, è un insider di Condé Nast. In un altro post su Instagram la principessa ha lasciato intendere che non ha alcuna intenzione di andarsene in punta di piedi: alla combattiva foto di Al Pacino dal film “Scarface” ha attaccato la didascalia “Mood”, umore. Condé Nast ha preferito qualcuno saldamente ancorato allo spirito del gruppo allo star power della Aljuhani e la sua conoscenza diretta di cosa significa essere donna in Medio Oriente? Vogue Arabia, che ha debuttato online in ottobre, ha riempito un vuoto in parallelo al crescente interesse di stilisti, anche occidentali, ai ricchi mercati del Medio Oriente: da Dolce e Gabbana alla catena giapponese Uniqlo, linee specifiche di abbigliamento vengono pensate per donne che anziché scoprirsi il più possibile, preferiscono un look “coperto” senza sacrificare nulla alla loro eleganza. Il numero di marzo, il primo a stampa, con Gigi Hadid parzialmente velata in copertina, era stato seguito in aprile da una rassegna di caffettani firmati Valentino, Carolina Herrera e Alberta Ferretti in vista dell’imminente festa del Ramadan. “Mi rifiuto di fare compromessi quando penso che l’approccio dell’editore sia in conflitto con i valori che stanno a cuore alle lettrici e con il ruolo della direzione di venire incontro interpretandoli”, aveva spiegato Deena a The Business of Fashion, il sito che per primo aveva annunciato la sua uscita di scena adombrando il licenziamento.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here