Attività fisica: sfatiamo i falsi miti

Con la bella stagione torna la voglia di "remise en forme": scopri quel che cʼè da sapere per una forma al top in poche e semplici mosse

Alimentazione sana e movimento sono fondamentali per la nostra salute, tuttavia evitiamo le fake news che talvolta possono davvero diventare pericolose e che rendere vani i nostri sforzi per ritrovare la forma perfetta da esibire sotto l’ombrellone.

Vogliamo fare chiarezza su quali siano i comportamenti corretti che ci aiutano a ritrovare una forma fisica perfetta evitando luoghi comuni e cattive abitudini: ecco allora un piccolo vademecum da tenere sempre in considerazione per stare bene e sentirsi al top senza dare retta alle informazioni sbagliate.

Il momento migliore per fare attività fisica è il mattino presto: falso.
Non esiste un momento ideale per essere attivi: il momento migliore è quello che si preferisce e che meglio si adatta agli impegni della nostra giornata soprattutto per una camminata. Scegliere quello che più ci si addice va benissimo, l’importante è muoversi con regolarità, proprio come suggerisce la Dott.ssa Raffaella Cancello, endocrinologa dell’Istituto Auxologico di Milano.

Sudare fa dimagrire: falso.
Sarebbe bello, ma in realtà sudando si perdono solo i liquidi corporei e quindi il loro peso, perciò è sempre necessario reintegrarli al termine dell’attività fisica per evitare la disidratazione. Dimagrire vuol dire perdere il grasso corporeo in eccesso mantenendo inalterata la massa muscolare ed un corretto stato di idratazione.

L’attività fisica a digiuno fa dimagrire in modo salutare: falso. 
Niente di peggio in realtà, perché l’attività fisica a digiuno provoca perdita di massa magra, rallenta il metabolismo ed è fonte di stress. E’ importante iniziare la giornata con una buona colazione e una corretta dose di nutrienti e poi aspettare la digestione prima di svolgere attività fisica. Muoversi a digiuno, ovvero senza carburante energetico, rappresenta una forte fonte di stress per il nostro organismo, il quale aumenterà la produzione del cortisolo, “l’ormone dello stress”, con tutte le (brutte) conseguenze del caso.

Se si pratica regolarmente uno sport si può mangiare quanto si vuole: falso.
L’apporto calorico va sempre adeguato al tipo di attività sportiva che si pratica e dipende dall’intensità, dalla durata media dello sforzo e dalla frequenza settimanale. Quanto al tipo di alimenti, la dieta deve restare invariata: carboidrati, proteine, grassi vanno sempre inseriti nella nostra alimentazione in proporzioni corrette.

Durante l’attività fisica bisogna sempre assumere bevande zuccherine: falso. 
Le bevande consigliate per gli sportivi contenenti zuccheri (glucosio, fruttosio, destrosio, eccetera) sono molto utili a ricostituire velocemente le scorte energetiche impoverite dall’attività fisica intensa. Ma attenzione, perché l’assunzione di zuccheri durante l’allenamento innalza la glicemia, impedendo l’utilizzo dei grassi come fonte di energia, in quanto per l’organismo è più facile utilizzare gli zuccheri come carburante. È quindi decisamente consigliabile dissetarsi con semplice acqua minerale per integrare le perdite dovute alla sudorazione.

Bisogna bere acqua solo prima e dopo l’attività fisica, mai durante: falso. 
Nel periodo estivo o in un ambiente caldo è necessario bere anche durante l’attività fisica, e sempre quando lo sforzo fisico è prolungato nel tempo. In generale per evitare la disidratazione sarebbe opportuno bere almeno un bicchiere d’acqua ogni quarto d’ora.

Se non si può fare sport con regolarità, tanto vale non far nulla: falso.
Come si dice: “piuttosto che niente, meglio piuttosto!”: anche una breve attività fisica è meglio di nessuna attività, perché l’attività fisica è importante per rimanere in buona salute. Quindi, anche se non si frequenta una palestra o non si va in piscina, basta concedersi una bella passeggiata: bastano venti minuti di camminata per stare bene e rimanere in forma.

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