Gambling online e tutela del giocatore: più garanzie grazie agli strumenti di autolimitazione e autosospensione

Carte, fiches, tavolo verde e croupier, con o senza premi in denaro reale, il tutto comodamente accessibile da casa propria, in qualunque momento: il mondo dei casinò virtuali continua ad espandersi a ritmo sostenuto, in Italia come nel resto d’Europa, alimentando un giro di affari sempre più ricco e sostenendo lo sviluppo di un nuovo ramo della già ampia industria del gioco.

L’azzardo online nel Bel Paese: +36% nel 2017

Stando ai dati ufficiali elaborati dall’Osservatorio Gioco Online del Politecnico di Milano, nel 2017 il valore del mercato del gambling online era in crescita del 36% sull’anno precedente, per un valore complessivo di 1,38 miliardi di euro. Di pari passo, risultava in crescita anche il numero dei giocatori: gli italiani protagonisti di almeno una giocata nei 12 mesi presi in considerazione ammontavano a 2,2 milioni, una cifra cresciuta del 22% su base annuale.

Quello del gioco d’azzardo è un settore costantemente al centro di accese polemiche, che vedono schierati su fronti opposti i sostenitori di un comparto dell’economia nazionale che coinvolge un grande numero di lavoratori (ben 120mila gli addetti secondo alcune fonti) producendo anche un importante gettito fiscale e chi, al contrario, avversa ogni forma di scommessa o puntata con premi in denaro, sottolineandone l’impatto negativo sul tessuto sociale.

I casinò online e la sicurezza dei giocatori

Sta di fatto che mentre il mondo delle scommesse sportive e delle slot machine analogiche si presta ancora a molte criticità (basti pensare alla facilità di accesso al gioco da parte dei minori), il settore dell’online, sfruttando le possibilità offerte dai sistemi informatici, ha compiuto in poco tempo molti passi in avanti nella tutela del giocatore e nella promozione di un approccio sano e misurato al gioco.

Sono molte le iniziative e gli strumenti messi in campo dai casinò online per proteggere gli utenti dalla possibilità di frodi e, al tempo stesso, per limitare i comportamenti patologici. Di seguito, si analizzano alcuni degli aspetti più interessanti e, forse, meno conosciuti, alla base del funzionamento delle piattaforme dedicate ai giochi da casinò in versione digitale.

La vigilanza dell’ADM e le garanzie offerte dall’omonimo logo

Il primo aspetto da considerare riguarda l’esistenza di un’ente che vigila scrupolosamente sulle attività dei gestori online: in Italia, l’ADM, cioè l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ex AAMS, Amministrazione Autonoma Monopoli di Stato) si occupa di tutte le verifiche necessarie per il rilascio dell’immancabile concessione agli operatori, monitorando costantemente la proposta presente sul web, alla ricerca di portali che violano o tentano di aggirare le norme istituite a tutela dei giocatori.

Così, per gli utenti la presenza del logo ADM e dell’apposito numero di concessione (obbligatoriamente riportati su tutte le pagine dei casinò online e almeno nella schermata di presentazione delle applicazioni per smartphone e tablet) rappresentano già un primo, elementare fattore di sicurezza, che testimonia come il portale scelto sia affidabile e sicuro.

La sicurezza dei dati sensibili trasmessi dagli utenti

Dal punto di vista della sicurezza online, va detto che ovviamente i casinò online prevedono la possibilità di giocare con denaro reale e, quindi, di effettuare pagamenti. Tutti i portali autorizzati dall’ADM sono tenuti a garantire la totale impenetrabilità dei database, proprio al fine di proteggere i dati sensibili degli iscritti e impedire che possano finire in mano a malintenzionati. Tra gli accorgimenti base, semplici da individuare anche da parte degli utenti meno avvezzi al mondo del web, c’è il ricorso al protocollo HTTPS, che rende possibili scambi di dati criptati tra giocatore e server della piattaforma massimizzando la sicurezza di ogni passaggio di informazioni o transazione. Tanto da computer quanto da dispositivi mobile, i moderni browser web utilizzati per la navigazione indicano con un avviso (in genere riportato all’inizio dell’indirizzo del portale) se il sito in questione è sicuro o meno.

L’accesso negato ai minori

Come accennato, tra i problemi principali connessi con il mondo del gioco spicca quello della diffusione della passione per le scommesse sportive e le giocate alle slot machine anche tra i più giovani, un fenomeno spesso connesso con una certa indolenza da parte dei gestori degli esercizi, che sempre dovrebbero accertarsi della maggiore età dei giocatori.

I casinò online hanno bypassato efficacemente questo problema semplicemente rendendo impossibile l’accesso ai minori. Prima di accedere ai giochi e poter realizzare puntate in denaro, infatti, ciascun utente deve seguire una procedura di attivazione che comprende la creazione di un conto gioco intestato. La verifica del conto gioco, a sua volta, impone l’invio della scansione di un documento di identità (carta di identità o patente generalmente). Solo una volta accertata l’identità del giocatore, il profilo viene attivato a tutti gli effetti offrendo la possibilità di dilettarsi con slot machine virtuali, tornei di poker a distanza, roulette e un’infinita varietà di altri casinò game.

Il limite di spesa settimanale

Il contrasto al gioco patologico è un altro dei fronti che vedono il mondo dell’azzardo online (legale) essere oggi in prima linea: i casinò online autorizzati dall’ADM e gestiti dagli storici operatori italiani forniscono agli utenti vari strumenti attraverso i quali tutelare la propria salute e le proprie finanze; in primis, per concludere l’inscrizione ogni giocatore è obbligato ad inserire un tetto di spesa settimanale massimo, ovvero una quota raggiunta la quale automaticamente viene inibita la possibilità di nuove puntate. In più, ciascun utente ha facoltà di specificare anche limiti giornalieri e/o per singola puntata, nonché quello di richiedere l’autosospensione del proprio conto gioco (in genere, solo per alcuni mesi o anche a titolo definitivo).

L’esclusione da tutte le piattaforme di gioco online

Con l’introduzione dell’AGC (l’Anagrafe Centralizzata per la tracciabilità dei conti Gioco) e del RUA (il Registro Unico per l’Autoesclusione), quando un utente, accortosi di una difficoltà nella gestione del rapporto con l’azzardo, richiede la sospensione del suo account presso uno specifico casinò online, automaticamente tutti i conti gioco intestati al soggetto vengono bloccati (così come la possibilità di crearne di nuovi), in modo tale da impedire al giocatore di cedere alla tentazione rivolgendosi semplicemente ad un altro gestore.

In conclusione

I passi in avanti compiuti dai gestori italiani di casinò e sale da gioco virtuali stanno contribuendo alla definizione di un ecosistema sempre più sicuro e sostenibile per l’azzardo online, dimostrando che impostare il business del gioco in modo etico è assolutamente possibile. D’altro canto, non va dimenticato che, nonostante la crescita, nel 2017 la spesa sostenuta dagli italiani per scommesse sportive e casinò game online ammontava ancora ad un timido 3,2% del totale, come a dire che, ancora oggi, è soprattutto all’interno di bar, ricevitorie e sale da gioco tradizionali che gli italiani corrono il rischio di sviluppare un rapporto di dipendenza con l’azzardo.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here