Kenzo, bambole omaggio alle vittime di Fukushima

Takada Kenzo Bambole Omaggio Vittime Fukushima 2015
Takada Kenzo Bambole Omaggio Vittime Fukushima 2015

Loro cadono ma alla fine si rialzano sempre

Le vittime dello tsunami che sconvolse le coste giapponesi di Fukushima nel 2011 non sono state dimenticate. A quattro anni da questa enorme tragedia lo stilista Takada Kenzo le ha omaggiate tramite l’iniziativa “Koboshi Project for Fukushima”.
Il progetto si basa su una collezione di Okiari Koboshi: speciali bambole tradizionali giapponesi che si rialzano quando cadono, a voler simboleggiare la capacità di ricominciare e andare avanti del popolo nipponico nonostante la sciagura che l’abbia colpito.

Takada Kenzo Bambole Omaggio Vittime Fukushima Strage

Fino ad aprile saranno a Roma … perché non andare?

A prendere parte a questa nobile iniziativa anche diversi personaggi famosi dello spettacolo e della moda come Jean Paul Gaultier, Alain Delon e Jean Reno che hanno decorato le bambole a seconda della loro creatività. Il “Koboshi Project for Fukushima” è ora presente a Roma nell’Istituto Giapponese di Cultura dall’11 al 24 aprile 2015, mentre dal 9 al 12 aprile 2015 lo troveremo al Festival romano del fumetto Romics.
Queste bambole, cariche di significato, verranno poi donate alla popolazione di Fukushima per ricordare loro l’importanza di non smettere mai di lottare per rialzarsi.

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Lo stesso Kenzo, che al momento sta curando due diversi progetti a metà fra moda e arte, ha poi sottolineato quanto abbia significato non solo per lui, ma anche per tutte le altre persone coinvolte, partecipare a questa iniziativa per dare alla luce le Okiari Koboshi.
Questo perché: “Gli artisti si sono stretti attorno alla persone devastate da questa tragedia” avendo così “il modo per consolidare una forte amicizia”. Presentarle al Romics poi è stata una decisione importante perché “è un’occasione per far conoscere meglio il progetto”, come spiega il fashion designer.

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