Frida Giannini lascia Gucci dopo 12 anni, cambio di rotta per la maison

E’ ufficiale: dopo mesi di voci, sempre smentite, che segnalavano il suo abbandono, Frida Giannini lascia Gucci: dopo 12 anni da direttrice creativa ha scelto di lasciare il brand italiano. Contemporaneamente alla notizia dell’uscita della Giannini, anche il CEO del gruppo Kering, Patrizio Di Marco, ha rassegnato le sue dimissioni da amministratore delegato.
Insieme nelle scelte difficili, come nella vita: i due dirigenti sono una coppia consolidata e hanno una bambina. Naturalmente, queste decisioni comportano una vera e propria rivoluzione nello staff di Gucci: mentre Frida Giannini presenterà la sua ultima collezione alla sfilata del 25 febbraio 2015, il candidato che dovrà sostituire Di Marco è stato già selezionato. Si tratta di Marco Bizzarri, il manager che ha contribuito al successo di Bottega Veneta, fino a portare il brand ai vertici del mercato internazionale. Proprio grazie alle sue spiccate doti manageriali, Francois-Henri Pinault, lo scorso aprile lo aveva scelto come CEO della divisione “Luxury-Couture & Leather Goods” di Kering. Nonostante la nuova nomina di direttore creativo di Gucci sia prossima, la Giannini ha dimostrato competenza e professionalità senza eguali; entrata in Gucci nel 2002, voluta da Tom Ford come Responsabile Stilistico della pelletteria, la stilista aveva conquistato la sua carica direttiva gradualmente.
A conferma della validità del suo operato, le dichiarazioni del presidente e CEO del gruppo Kering, Francois-Henri Pinault: “Desidero ringraziare Frida per la sua straordinaria passione, dedizione e per il suo contributo alla storia di Gucci è stata l’unico direttore creativo di Gucci per quasi un decennio. Questo è un risultato davvero notevole considerando il livello di responsabilità enorme come supervisore di tutti gli aspetti relativi al prodotto ed all’immagine per un marchio così globale durante un periodo di tempo così lungo“.

La stima e l’ammirazione dei colleghi nei confronti della Giannini è evidente, tuttavia la motivazione di questo cambio di rotta sta nei numeri: ultimamente, a livello economico, Gucci non era più in crescita come in passato, fatto dovuto al rapido cambio dei mercati internazionali e a qualche scelta stilistica non del tutto centrata.

Frida Giannini

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