Swap Party, torna di moda il baratto dei capi d’abbigliamento

L’ultima frontiera della moda e dello shopping ha un nome: si chiama Swap Party, una pratica di baratto dei capi di abbigliamento che sta spopolando fra gli appassionati di abiti e accessori griffati. Non lo si può etichettare come semplice baratto o un consueto scambio di vestiti, dato che vengono organizzati una serie di eventi ed incontri per mettere in mostra i propri abiti; quelli che sono rimasti sepolti per anni nell’armadio per anni e vogliamo dare via, scambiandoli con altri capi d’abbigliamento o accessori.
Questo scambio risponde a semplici regole: chi ha qualcosa che non indossa più lo mette in vendita, al prezzo di un altro capo o accessorio. I pantaloni divenuti troppo stretti, un regalo gradito ma mai indossato, una felpa acquistata tanto tempo fa che non ci piace più: non si butta via niente, ogni capo è utile ai fini di uno scambio commerciale. Ciò che noi è consideriamo vecchio, potrebbe piacere a un’altra persona. Il baratto può diventare anche un’occasione di festa: i luoghi in cui si svolgono eventi dedicati allo scambio di vestiti crescono ogni giorno di numero, e si aggiungono anche le case private ed i luoghi aperti al pubblico.

fashion swap

Quest’ultima tendenza dello shopping ha anche fini educativi: i bambini imparano le nozioni legate al riciclo, con laboratori appositi come l’evento Fashion swap & Chic Bazar, che si terrà sabato 15 novembre al Fleming Home.
Le tipologie di abbigliamento possono essere le più varie: dalle scarpe agli accessori, dagli abiti alle borse, tuttavia gli oggetti di scambio devono essere in ottime condizioni e non devono essere passati di moda. E’ quello che accade al Car Boot Market, uno degli eventi più importanti per il riciclo di abiti che si tiene periodicamente a Roma: in questo luogo tutti i partecipanti, dopo aver parcheggiato l’automobile, aprono il portabagagli e mettono in mostra i capi d’abbigliamento. Non è strano vedere qualcuno che, per l’occasione, appende anche dei cartelli ai finestrini della macchina per attirare la clientela.
Lo Swap Party non ha solo conquistato gli amanti del riciclo e le fashion victim, ma alcuni vip si sono interessati a questo gioco dell’usato.”Molti nomi dello spettacolo – racconta l’organizzatore del Car Boot Market e presidente Opificio delle Arti, Eugenio Casadio Tarabusi – vengono per cercare oggetti di scena per cortometraggi e film. Tra i curiosi, non mancano attori, da Kaspar Capparoni a Daniela Terreri “.

Il desiderio di ritornare al baratto non si ferma solamente allo scambio dei capi d’abbigliamento, va oltre: sul web sono molti i bed&breakfast che scambiano soggiorni con beni e servizi. Niente più monete o banconote per prenotare una camera, ma collezioni di cui ci si vuole liberare, oppure servizi fotografici realizzati da professionisti.

Siete ancora lì? Che aspettate a svuotare il vostro armadio e prendere parte a queste stupende iniziative? 

Buon baratto!