Armani/Casa, un’estetica lussuosa da Dubai a Londra

Estetica lussuosa ma essenziale, “un viaggio nell’innovazione dell’ospitalità e del sogno dell’abitare, collaborando con i grandi maestri dell’architettura contemporanea”, ha dichiarato Giorgio Armani, riferendosi al lavoro decennale del suo Interior Design Studio. Lo stilista, presente al Salone del Mobile di Milano con la sua Armani/Casa, lamenta di aver avuto poca risonanza: “Meritavo più attenzione, nessuno si immagina che abbia fatto tutto questo.

E, in effetti, la sua passione per i dettagli e il suo profondo senso del bello hanno impregnato i suoi molti progetti di home design, sin dal primo esperimento al Burj Khalifa di Dubai, l’edificio più alto del mondo che ospita il primo Armani Hotel.

People stand outside Dubai's Armani hote

armani home design
Interni dell’Armani Hotel a Dubai

Da Dubai a Londra, il “sogno dell’abitare” di Armani/Casa

L’intuizione sta negli elementi iconografici dei luoghi e delle culture, nelle suggestioni esercitate da materiali nuovi e gamme insolite di colori che diventano fondamentali ispirazioni stilistiche. La classe di Armani/Casa è passata da Miami a Istanbul, da Mumbai a Manila, da Tel Aviv a Chengdu, fino a Londra, l’ultimo progetto appena completato, che viene presentato in anteprima proprio al Salone del Mobile.

Il progetto Queen’s Gate Place a Londra, in collaborazione con Alchemy Properties, si sviluppa in una town house storica, costruita nel 1863 e rigidamente vincolata. Così, Giorgio Armani ha elaborato un progetto assolutamente contemporaneo nel totale rispetto dei preziosi elementi architettonici originali, che sono anzi stati messi in risalto: gli stucchi, le cornici e la scala, con la decoratissima balaustra in ferro battuto, sono in perfetta armonia con lo spirito moderno del progetto e con l’utilizzo di materiali e tecnologie all’avanguardia.

armani casa londra
Il progetto Queen’s Gate Place a Londra.

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