Garbage Gone Glam, dalla discarica alla passerella

Un abito da sera che, anziché nascere in atelier, viene prodotto in discarica. L’idea del progetto eco-fashion Garbage Gone Glam nasce dalla creatività della giovane fotografa e stilista del New Jersey Kristen Alyce, artefice di una tecnica di riciclo di carta e plastica a dir poco stravagante.

Proprio quelle che, dopo aver letto, tenete accatastate in libreria, perché buttarle vi dispiace: Vogue, Elle, magazine, opuscoli vari, ma anche carte da gioco, biglietti da visita, buste di carta e plastica, cartoni in Tetra Pak. Nel marchio Garbage Gone Glam tutto viene reinterpretato alla luce di una nuova, rivoluzionaria, collezione. Un progetto eco sostenibile di moda che propone una piccola occasione di ridimensionare uno dei grandi mali del mondo industriale, quello dell’emergenza rifiuti che, mancando una corretta politica di smaltimento, apporta drammatiche conseguenze all’ecosistema.

Garbage Gone Glam
Garbage Gone Glam

Ho creato il primo abito principalmente per divertimento per testare la mia creatività attraverso l’uso di sacchetti di plastica e laminati riviste” racconta Kristen, ventotto anni, studentessa e stilista per la Couture Fashion Week di New York. I capi sono reperibili tramite l’apposito shop online, tra le proposte figurano abiti da cocktail e da ballo ma non è tutto, Kristen si sta concentrando, infatti, anche all’espansione della sua linea in maniera tale da coinvolgere anche l’abbigliamento maschile, tra giacche, pantaloni e accessori. Avete in mente qualcosa di specifico? Nessun problema, la stilista è a disposizione per creare anche abiti personalizzati e su misura.

garbage gon galm

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here